IL CASTELLO DAI MILLE COLORI


COLORI E STILE DEL CASTELLO DI SAMMEZZANO

Castello Sammezzano Stile
Come dicevamo nel paragrafo relativo alla biografia di Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona, lo stile di molte ambientazioni del Castello di Sammezzano deriva dalla passione che lui nutriva per la corrente definita "Orientalismo".

Appare peraltro singolare che in un paesaggio tipico della Toscana vada ad inserirsi un castello in stile moresco-orientale all'interno del quale appaiono molti motti in latino, frasi in italiano e anche note musicali.

non plus ultra castello di Sammezzano
Comunque, va detto che questo mix tra natura toscana, stile moresco-orientale e cultura antica è proprio uno dei fattori esclusivi di Sammezzano, che di certo non puo' essere considerato un maniero classico, ma una costruzione ben diversa da qualunque altra.

Ad un'analisi più approfondita, gli elementi moreschi principali del castello sono i pregevolissimi mosaici in ceramica, le variopinte armonie geometriche e vegetali, ma anche i suggestivi bassorilievi e le varie cupole ad archi intrecciati. All'esterno, Il Castello di Sammezzano si distingue invece per una facciata solare ed una facciata lunare.

Sammezzano Facciata
Oltre che per esterni ed interni (il castello dispone di ben 65 sale), Il Castello di Sammezzano è anche circondato da un giardino meraviglioso. Nell'area verde circostante il castello in origine erano state piantate 147 piante delle quali, a tutt'oggi, sono ancora visibili sequoie, palme, aceri, querce, ginepri e i tanti lecci che danno anche il nome alla località in cui si trova (Leccio, nel comune di Reggello, in provincia di Firenze).